Diario di bordo del 15/06/03
Oggi mercoledi' ci si riposa mezza giornata.
Ieri vi ho scritto quattro righe dalla barca per mancanza di tempo, ma ora qualche dettaglio in piu'.
Le due prove con un'ottimo vento da ovest hanno movimentato tutto il campionato ed ai vertici della categoria "moderni" si conferma FLEUR DE LYS che con vento o brezza leggera riesce agevolmente a controllare gli altri otto metri.

L'impressione è che comunque gli avversari diretti hanno lavorato molto per ridurre il gap che avevano l'anno scorso ad Helsinky.
Per quanto riguarda la classifica "Sira", VISION e CUTTY TOU sono veramente molto veloci ed in determinate condizioni fuori dalla portata di BONA che continua a fare le sue regate cercando di difendere il titolo della COUPE CARTIER. Ovvero destinata alle barche che non possono avere vele in kevlar o alberi d'alluminio ecc.

Nella prima regata le condizioni erano al limite tra il genoa medio ed il genoa 2 e sin ai quattro minuti siamo rimasti in stand-by per la scelta, optando poi per il primo.
Non riuscendo ad avere lo stesso angolo di bolina rispetto ai SIRA abbiamo bordeggiato al meglio per coprire CATINA VI ed gli altri della CARTIER.
Nel complesso decimi assoluti.

La seconda prova ha visto un incremento di vento fino a raffiche di 19 kn con onda di un metro max, particolarita' di questa baia quella di non creare onde alte ed insostenibili per le nostre "old lady". Partenza con genoa 2 e COD 3 come spy, sulla linea liberi ed in battello.
Tutta la regata con possibilita' di attaccare sia VISION che CUTTY TOU ed infatti dopo dei bei giri di boa ed ottime poppe abbiamo cominciato l'ultima bolina in controllo degli avversari.
Dietro al gruppo dei primi nelle imbarcazioni classiche, AMOREVITA un bellissimo otto metri appena restaurato in GB, ha avuto una collisione nella boa di bolina con un moderno.
Il jumper ha letteralmente strappato le due crocette (seconda foto) e sceggiato la terza, ancora increduli della stabilita' dell'albero sono tornati in porto per riparare il danno.
Catina con un'ottima prova terminava secondo dietro a BONA.

Al nostro arrivo la sorpresa di essere partiti fuori!
Molto strano in quanto siamo impostati come si dice in gergo conservativi, comunque musi lunghi e rientro dopo una regata impeccabile.
Al rientro il nostro tattico non convinto del nostro OCS ha formulato regolare protesta al comitato, che dopo varie consultazioni e testimoni doveva rendersi conto dell'errore commesso.
Anche a terra bisogna essere implacabili!
Quinti assoluti, veramente da archiviare come mitica giornata di sailing.

 

La crew list di BONA
Giovanni MOGNA

armatore timoniere

Tiziano NAVA
tattico
Marco POMI
tailer genoa-tailer spy
Paolo BRASCA
randista-tailer spy
Achille TACCHI
drizze-centro barca
Giorgio PERREIRA
albero-comandante
Alfio LAVAZZA
prodiere

Alfio dal BONA

www.nauticalavazza.com