Trans Africa Expedition
   
 
         
 

Circa un anno fa è partita un’idea, un progetto: portare dall’Italia al Sud Africa tre fuoristrada.
Con la giusta preparazione e pazienza io ed i miei amici, con le nostre fantastiche famiglie abbiamo realizzato la nostra idea e portato a compimento il viaggio.

Dall'Italia abbiamo attraversato 11 nazioni nel continente africano, percorso poco meno di 22.000 km, toccato Mar Mediterraneo Oceano Indiano e Oceano Atlantico. Abbiamo suddiviso il viaggio in tre parti per motivi legati alle vacanze scolastiche dei figli, ecco perché ha occupato un periodo così lungo.

Tecnicamente siamo stati via dall’Italia circa 11 settimane per coprire l’intero percorso. Nel nord Africa le temperature sono arrivate vicino allo zero del deserto libico e toccato i 42 gradi all’interno della costa ovest del Sudafrica. Ci siamo mossi evidentemente con la nostra macchina, ma anche con traghetti, navi e chiatte, ora le 4x4 sono all’interno dei container!

Diversi gli aspetti culturali, flora e fauna che hanno caratterizzato il viaggio. Zone disagiate ed altre incredibilmente turistiche organizzate.

Non chiedete a qualcuno di noi: com' è l’Africa! Quale Africa? Che popolo? Che terra?
Tutto troppo bello e troppo incredibile in tutti i suoi aspetti. Ci vuole tempo... bisogna metabolizzare tutti questi km e ricordare momento dopo momento tutte le emozioni che abbiamo avuto la fortuna di provare.

Non pensate che tutto sia filato liscio ed indolore, nemmeno i professionisti dei viaggi organizzati possono riuscire in questo intento, noi possiamo dire di aver formato un gruppo in grado di sopperire a tutti gli imprevisti che abbiamo incontrato sulla nostra strada. Penso di esprimermi anche a nome dei miei compagni nel sostenere di non aver mai compromesso la sicurezza delle persone che hanno viaggiato con noi.Tra qualche anno i nostri figli si renderanno conto di quale piccola avventura hanno avuto il privilegio di vivere.
Un grazie di cuore ai miei compagni di viaggio e a tutti quelli che lo hanno reso possibile, in particolar modo ai miei genitori ed alla mia famiglia. Ci sarà sempre un posto nella mia memoria per ricordare ogni luogo e persona di questo fantastico viaggio.

Alfio

 
 

Il percorso completo

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Percorso completo

Il Progetto

Attraversare il continente africano con i nostri 4x4, arrivare a Citta’ del Capo e successivamente trasbordare i fuoristrada in Madacascar. Il viaggio che viene fatto da tutti i componenti delle famiglie sara’ suddiviso in tappe compatibilmente con gli impegni di tutti.

Alfio, Edo ed Enrico porteranno le vetture da Genova via traghetto in Egitto passando per Tunisia e Libia.
Ad El-giza (Cairo) ci ritroveremo con mogli e figli.
La prima tratta attraversera’ il deserto egiziano, con il cimitero delle balene lungo il confine Libico ed il rientro sul Nilo per visitare la Valle dei Re e delle Regine, poi discesa sino ad Aswuan lungo il corso del fiume.
L’attraversamento del confine Egitto-Sudan è esclusivamente fattibile in traghetto, scenderemo quindi il Nilo per circa 350 km su chiatta sino a Wadi alfa.
Da li la discesa del Nilo sudanese con l’incredibile possibilita’ di visitare le piramidi dei faraoni neri e l’antica Nubia.
Entreremo poi da nord in Etiopia per dirigerci ad Addis Abeba dove lasceremo le macchine in attesa della prossima tappa.
Stimiamo circa 7900 km in questa prima tratta.

>> Africa Terra Millenaria (miniguida al viaggio - foto Nubia)

I mezzi

Defender

Due Land 110 SW ed un Toyota Four Runner diesel.
Tutti noi nei vari viaggi ed esperienze ed anche di navigazione in mare abbiamo avuto degli imput che ci hanno fatto pensare e realizzare dei mezzi adeguati alle nostre esigenze, tutte le modifiche fatte sono state realizzate da noi stessi, questo ci permette di conoscere a fondo sia la meccanica che i punti dolenti delle nostre seconde “case”.

In šāʾ Allāh (إن شاء الله)

Archivio news

 

 

Diari di viaggio

On-line la le versioni definitive dei diari di viaggio della prima e seconda tappa. Continuate a seguirci tramite il sito, nuovi aggiornamenti presto disponibili.

Visualizza il diario di viaggio della 3 ° tappa
(Aggiornato al 15/03/2011) - NEW
Visualizza il diario di viaggio della 2° tappa
(Aggiornato al 21/10/2010) - NEW
Visualizza il diario di viaggio della 1° tappa
(Aggiornato al 16/04/2010)
Visualizza il video contenente al galleria fotografica NEW

I partecipanti

Edo Tarchini
Dopo varie esperienze nel campo velico, è attualmente ai vertici del volo a vela italiano ed internazionale.
Dal nostro incontro sui campi di volo nasce anche la passione per l’Africa (volare in Sudafrica 2007) e la Land Rover.
Parte da lui l’idea di portare le queste vetture in Sudafrica tre anni fa.
Con lui oltre al viaggio in Libia del 2008 dove scopre che il “gioco” gli piace proprio tanto, abbiamo attraversato Botzwana, Zimbabwe e Sudafrica.
Instancabile lavoratore si occupa di tutto cio’ che le fa piacere.
In macchina con lui la moglie Gloria e il figlio Riccardo.

Enrico Rossetti
Uno degli ultimi veri navigatori africani, con la sua african twin ha percorso migliaia di km in Africa, Medio oriente ed Europa.
Viaggia anche con tutta la famiglia con un mega camper.
Qualche anno fa ha organizzato una spedizione da Bergamo fino in Sudafrica a scopi benefici.

Incontrato sul web da Edo per il viaggio in Libia, tra di noi e i nostri figli si è subito instaurato un ottimo rapporto.
Con lui la moglie Monica ed i figli Sara,Luca, Federico.
E’ titolare di una autofficina in provincia di Bergamo.

Alfio Lavazza
Nel 1987 ritira una land in disuso all’aeroporto di Malpensa, dopo averla rimessa in funzione comincia a viaggiare in nord Africa e la lascia poi ad una missione di lebbrosi in Niger.
Con un pulmino gira il Kenya e la Tanzania con Marilena che poi diventera’ sua moglie.
Seguono vari viaggi e varie Land, dopo una pausa dovuta alla nascita dei figli riprende un discorso lasciato in sospeso…
Dal diario di viaggio di Tunisia-Algeria ’87: “omiss… siamo arrivati a Tam ed incotriamo dei ragazzi che scendono a sud con l’intenzione di vendere le macchine in Kenia, caspita quanto sabbe bello avere tutto quel tempo per attraversare l’equatore ed arrivare al mare….”.
Un ricordo affettuoso va all’amico Beppe.

Il tempo necessario non lo’ho mai trovato sin d’ora, ma con questo team le macchine arriveranno fin dove i marosi dell’oceano indiano si infrangono sulle roccie.!
Sul Land verde la moglie Marilena, Isabelle e Luca.

Diari di viaggio precedenti